Archivio di Martedì 2 Settembre 2008



Destra, destra, sinistra, sinistra! Avanti! Indietro! Avanti, avanti, avanti…

shinichi, Martedì 2 Settembre 2008 @ 19:59

Pinguinooo, piedinooo, becchinoooo, oh oh… Basta, per il titolo non mi è venuto niente di meglio. Chiedo scusa a tutti. Sto parlando di Braid, ovviamente, la perlina firmata dall’accoppiata Jonathan Blow-David Hellman. Vi dico subito: Braid è un platform quanto Portal è un FPS, e per 1200 masasaia points (MP), ovvero 15 eurini circa, vi portate a casa un gioiellino di puzzle game, farcito da rudimenti platform. Il design dei nemici è genuinamente anonimo, così come il personaggio principale, ma per il resto è una piccola perla. In ogni mondo s’introduce una meccanica diversa attorno alla quale girano i puzzle dello stesso (-in tutto- 5 più uno finale). Non è esagerato affermare che, attorno ad ognuna di queste pensate, fosse possibile piazzarci un gioco intero.

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Shadows May Hunter 4: Valkyrie Princess

aries, Martedì 2 Settembre 2008 @ 18:27

Kizuna (Golden Bonds in Occidente), ovvero “quando non sai cosa scegliere, prendi tutto”.

Ecco a voi il nuovo titolone per Wii, il messia giapponese che salverà tutti i nintendari dispersi fra bilancine e orchestre. Un eroe, un re ed una principessa, 100 quest, effetto pencil, barre d’energia e mirini, colossi enormi e pelosi ma anche mostri comuni e beoti, director vari da qualsiasi saga jappica, il tutto condensato in un action RPG made in Jaleco che vedrà la luce quest’inverno nella terra dei combini e dell’okonomiyaki.

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…e ora qualcosa di completamente diverso

mauz, Martedì 2 Settembre 2008 @ 15:00

Il titolo, oltre ad essere un evidente citazione, serve per identificare e categorizzare dove e quando nella mia inutile rubrica, parlerò di qualcosa di non attinente (o comunque non molto attinente) ai videogiochi. Avrei voluto partire con un altro articolo, che ho quasi pronto, ma l’occasione era ghiotta, per cui, eccoci qua:

Il panda che ci salva dall’estinzione

Suppongo sia l’idea forte alla base del nuovo film (e enorme successo commerciale) Dreamworks, Kung Fu Panda. Film che -diciamolo subito- è carino, a tratti divertente (e tecnologicamente spettacolare[1]), ma come film vero e proprio, poco più che mediocre. Anche se io lo ricorderò comunque con piacere perchè è stata la prima sortita cinematografica di mia figlia, di cui è stata felicissima (anche se adesso “voglio anche io una tivvù grossa come quella del cimena“).

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